mercoledì 6 ottobre 2010

Puglia (Salento)

Si va, non si va, indecisi fino all'ultimo. Ne parlavamo da anni come di una possibile meta di vacanza e, per una ragione o per l'altra, abbiamo sempre rinviato. Anche quest'anno le solite titubanze. Tra l'altro poi negli ultimi tempi pare che tutto il mondo abbia fatto, o si appresti a fare, le vacanze in Salento. E le recensioni di chi c'é stato... non tutte positive. Mah... siamo andati a vedere. E abbiamo fatto bene!
17 settembre 2010 –  Partenza da Biella ore 16.08 km 87618. Tappa per la cena ( ore 20-21 ) in un autogrill nei pressi di Faenza. Ci fermiamo per la notte alle 22.48 sempre in autogrill poco prima di Senigallia ( km 88098 )
18 settembre 2010ore 8.48 dopo colazione si riparte. Tappa pranzo a Termoli, sulla spiaggia di Campomarino Lido, dalle 12,30 alle 15,15. Si riparte a km 88397. Alle 18,30 arriviamo a Matera, prima vera meta della vacanza ( km 88648 ). Per raggiungerla, uscita dell’autostrada a Trani, statale direzione Altamura-Matera. In città c’è una fiera, per cui si fatica un po’ ad orientarsi. Troviamo parcheggio non distante dal centro, in via Lanera, davanti ad una scuola, con altri camper. Serata in città a vedere il mercato.
19 settembre 2010mattinata in giro per i “Sassi”, suggestivi e con poca gente. 


i sassi

Torniamo in camper per il pranzo e alle 15,40 ci dirigiamo al mare. Dopo Taranto cerchiamo di fare un tratto di litoranea, ma a Campomarino non troviamo più la strada e quindi rientriamo leggermente verso l’interno ed arriviamo a Punta Prosciutto alle 18,40 ( km 88808 ). Sostiamo all’area “Il Saraceno”, bella, in riva al mare, tranquillissima, senza acqua potabile.
20 settembre 2010bella giornata di sole, in bicicletta arriviamo fino a San Pietro; sulla strada troviamo molte torri e belle spiagge. Pomeriggio distesi a Punta Prosciutto.


punta prosciutto
21 settembre 2010di nuovo sole, con le biciclette puntiamo verso Porto Cesareo. Bellissime vedute. Il cielo si rannuvola e nel pomeriggio lasciamo l’area verso le 16,30. A San Pietro, a pochi kilometri di distanza, avevamo visto una fontanella comoda, proprio sulla strada principale, per cui decidiamo di provare a fare carico acqua lì. In effetti si riesce, attacco non agevolissimo, ma almeno l’acqua è potabile. Alle 18,30 arriviamo a Gallipoli ( km 88886 ). Sosta al porto dove ci sono anche altri camper. Giro serale in città e cena al ristorante “Le Fontanelle” vicino alla stazione. Notte tranquilla.
22 settembre 2010al mattino passeggiata nella città vecchia e al porto, dove i pescatori “rattoppano” le reti.  Per pranzo ci fermiamo sulla spiaggia di Torre Mozza e ci fermiamo lì fin verso le 17,30. Arriviamo poi fino a Santa Maria di Leuca, ma non troviamo parcheggio e, tornando indietro,  ci perdiamo nell’interno in alcuni paesini non suggestivi.  Dopo diversi giri, ormai al buio, torniamo a Torre Mozza, dove è segnalata un’area camper, ma in realtà sul mare troviamo altri due camper in sosta libera e ci fermiamo vicino a loro. Notte tranquilla.
23 settembre 2010dopo colazione, passeggiata fino a Lido Marini. Alle 11 ( km 88986 ) partiamo con destinazione Otranto. Lungo la strada ( bellissima ) ci fermiamo in località il Ciolo per un bel bagno in questo fiordo con un mare cristallino. Restiamo lì anche per pranzo. Altra breve tappa in località Grotta Verde e passeggiata fino a Marina di Andrano, dove troviamo un camper  francese proprio sulla piazzetta in riva al mare. Decidiamo di fermarci vicino a loro per la notte.
24 settembre 2010ci svegliamo al mattino presto e facciamo una bella passeggiata sul lungo mare dove “raccogliamo” un paio di agavi.  Ripartiamo sempre verso Otranto e ci fermiamo tutto il mattino ad Acquaviva, un bellissimo accesso al mare, acqua verde splendida, “spiaggia” a terrazzini…  Nel parcheggio, bagni e docce molto puliti. Per il pranzo andiamo a Castro Alta, un borgo suggestivo, dove troviamo un negozio di terrecotte in cui compriamo di tutto, talmente è bello.  
http://www.artefattonelsalento.it/Home_page.htm





Dopo pranzo Marco visita la famosa Grotta della Zinzulusa. Il tempo si rannuvola, arriviamo fino a Otranto percorrendo una strada bellissima tra il mare e i colori della terra. Torniamo indietro qualche kilometro e ci fermiamo per la notte a Santa Cesarea Terme, anche qui in una grande piazza sul mare, con altri camper. Notte tranquilla sotto la pioggia.
25 settembre 2010fa ancora brutto e quindi andiamo ad Otranto. Sostiamo all’area Oasi Park. Buoni servizi e non distante dal centro. Pranzo in città, passeggiata nel centro storico ( molto bello ) e poi sotto la pioggia torniamo in camper, dove rimaniamo fino al mattino dopo.
26 settembre 2010sole! Passeggiamo ancora un po’ per Otranto, che ci piace tanto, facciamo un po’ di spesa e poi andiamo fino a Torre Sant’Andrea. Andiamo in bicicletta a  Torre dell’Orso, che dista pochi kilometri, ammiriamo la spiaggia ed il mare e facciamo un bel bagno quasi caraibico. Torniamo in camper per un pranzo frugale alle 15,30! Nel tardo pomeriggio di nuovo in bicicletta ( e Marco di corsa ) fino a Roca Vecchia, percorrendo tratti  di strada e sentiero a picco sul mare e in pineta. Notte tranquilla a Sant’Andrea con i camper Groppetti e Pesaresi, che abbiamo trovato più volte sul nostro percorso a “farci compagnia”!
27 settembre 2010in bicicletta fino alla Baia dei Turchi, un po’ deludente, sia per il tempo grigio sia perché è tutta attrezzata.  Dopo pranzo il tempo peggiora e quindi andiamo  visitare Lecce.  Parcheggiamo vicino all’obelisco. Città troppo barocca per i nostri gusti, ma piacevole. Torniamo per la notte a San Foca, sul mare, dove dormiamo sul lungomare.


Lecce
28 settembre 2010facciamo il bagno a Roca Vecchia, vicino alla Grotta Poesia, in una spiaggia piccola e bella in mezzo alle rovine romane e medioevali. Ricomincia a piovere, pomeriggio tranquilli in camper. Notte sempre in una piazzetta sul lungomare di San Foca.
29 settembre 2010tempo di nuovo incerto, lasciamo il mare a malincuore e andiamo nell’entroterra. Tappa a Cellino San Marco ( è tempo di vendemmia! ) dove  ci riforniamo di buon vino alla Cantina “Le due fontane” . Brevi soste  a Ostuni, Cisternino e Locorotondo, giusto in tempo per fare quattro passi nei rispettivi centri storici. Alle 17 ( km 89406 ) arriviamo ad Alberobello ( campeggio un po’ distante dal centro, ma curato e tranquillissimo ).
30 settembre 2010mattina in giro per i trulli e al mercato. Alle 12,40 partiamo e facciamo tappa per pranzo vicino ad Altamura. Visitiamo Castel del Monte tra le 16 e le 17 e alle 19 siamo sul Gargano ( km 89650 ) dove pernottiamo insieme ad altri camper al porto di Mattinata. Notte tranquilla.
1 ottobre 2010tempo incerto, di buon mattino facciamo il giro del Gargano con tappa a Vieste e a Peschici. Alle 13,50, km 89732, puntiamo verso Nord. Arriviamo a Cesena verso le 20,30 dopo aver trovato molta pioggia sulla strada. Parcheggiamo vicino al centro e ceniamo al Festival del Cibo di Strada. Per la notte ci spostiamo vicino all’Ippodromo, dove troviamo anche un raduno di camperisti.
2 ottobre 2010mattinata a Cesena, cittadina graziosa, pranzo di nuovo al Festival, e..si torna a casa ( ore 14,15 km 90253 ). Arriviamo a Biella alle 18,50 km 90633.

Conclusioni: vacanza dai paesaggi e dai colori bellissimi, mare cristallino, posti suggestivi.
Molto tranquilla, nessun problema per parcheggiare il camper ( siamo comunque fuori stagione, non osiamo immaginare una vacanza qui in agosto…).
 km percorsi 3015. spese: autostrada 108 euro, 370 gasolio, 66 aree e campeggi



giovedì 10 dicembre 2009

Trentino Alto Adige ( Bolzano, Caldaro e Rovereto )

Siamo appassionati di Trentino, in estate ci siamo stati spesso. Questa volta, complice il ponte dell'8 dicembre e il compleanno di Marco, abbiamo tentato l'esperienza dei "mercatini" di Natale...
Partiamo da Biella sabato 5 dicembre alle 10,40 e arriviamo a Bolzano verso le 17, percorrendo 365 km pressochè tutti in autostrada. Parcheggiamo in una zona segnalata in via Buozzi, vicino ad un CS, adibita in questo periodo a parcheggio camper. In bus raggiungiamo il centro ( a piedi si sarebbe fatta una bella "passeggiata" di più di mezz'ora ) e vediamo le bancarelle, le luci e le vie della città. Tutto è molto suggestivo e con un'atmosfera natalizia, ma c'è già molta gente in giro nonostante il freddo pungente. Nei chioschi vendono anche cibi caldi, per cui acquistiamo canederli, speck, patate arrostite e vin brulè ( non ci facciamo mancare niente ) e torniamo in camper per consumare la cena. 

bancarelle
La notte si rivela presto un inferno: petardi, schiamazzi, sgommate, proseguono per ore. Alcuni camperisti, inferociti, chiamano i Carabinieri, ma la tregua dura poco. Al mattino capiamo meglio il motivo: nel parcheggio è presente un piccolo bar aperto fino a tarda notte, dove i ragazzi in uscita dai locali si fermano per mangiare e bere e tirar mattino... Da sconsigliare, a meno che non si faccia vita notturna. 
Domenica visitiamo l'Altopiano del Renon ( Oberbozen ). La zona si raggiunge in funivia dal centro di Bolzano e sull'altopiano è possibile fare un percorso utilizzando un vecchio trenino con i sedili in legno, sotto ai quali ci sono le stufette per riscaldare. 

trenino (Oberbozen)
 Il tempo è un pò nuvoloso, fa freddo, la passeggiata è breve. Dopo pranzo, scendiamo nuovamente a Bolzano dove troviamo una confusione incredibile: non si riesce nemmeno a camminare. Non fa per noi...  Decidiamo di cambiare aria, saliamo sul camper e in mezzo al traffico ci allontaniamo dalla città. Mentre siamo già in viaggio, telefoniamo ad un'area sosta indicata a pochi km di distanza, a Caldaro. Ci rispondono che l'area sarebbe chiusa, ma la aprono esclusivamente per noi. Passiamo una notte finalmente tranquilla e silenziosa. 
Trascorriamo la mattinata di lunedi a spasso per i vigneti, lungo il lago di Caldaro, e facciamo anche una capatina in paese, dove c'è un piccolo mercatino di Natale. Ci sono poche persone, ma i posti meritano la visita, forse ancor più belli sono in autunno, durante la vendemmia... Da provare in futuro... Visitiamo una cantina sociale a Termeno ( Traminer ) e facciamo scorta di vini.

vigneti a Caldaro
 Verso le 18 partiamo con destinazione Rovereto, che si raggiunge in poco più di un'ora in strada statale. Ci fermiamo nel parcheggio segnalato vicino allo stadio, gratuito, tranquillo.
Martedi mattina visitiamo la cittadina: molto graziosa, bei palazzi, un bel mercatino di Natale, un museo degno di nota ( MART, di arte moderna e contemporanea, che non visitiamo ), la Campana dei Caduti, che è la più grande del mondo ... Nei pressi c'è anche Arte Sella, un'esposizione internazionale di arte contemporanea,  in Val di Sella (comune di Borgo Valsugana, provincia di Trento). 

Alle 12,30 si parte per il rientro a casa.

martedì 6 ottobre 2009

Spagna (Andalusia)

Vorrei visitare il Marocco, prima poi. Giada non è dell'idea, almeno fino a quando non si troverà un equipaggio di camperisti, compatibili con il nostro stile di viaggio, disposti a condividere l'esperienza. Anche questa volta si resta in Europa quindi, cercando qualcosa di simile al Nord Africa, tanto per cominciare a farci un'idea...

13 settembre Partenza ore 9 da Milano Malpensa, dopo aver lasciato Pietro , in partenza per Malta, all'aeroporto. Ore 20,30 arrivo a Figueres ( Costa Brava ) con due tappe per un totale di circa due ore ( pranzo e merenda ). Km totali 919.
13 e 14 settembre Notte a Llanca, paesino sul mare, in Carrer Barcelona, una via di case a schiera vicinissima al porto e che si affaccia direttamente sulla spiaggia – sosta tollerata fuori stagione ( in stagione non sappiamo ) – zona tranquilla ma non isolata.
15 settembre: trasferimento in Andalusia – partenza ore 9 arrivo ore 20,30 a Cabo de Gata ( km 960 ). Sostiamo per la notte nella frazione sotto al faro di Cabo de Gata vicino a un campo da calcetto/basket, in compagnia di altri due camper. 

Cabo de Gata
16 settembre - Mattina al mare, pomeriggio a San Josè per cercare un campeggio. Scegliamo Los Escullos ( anche se non è vicinissimo al mare )  perché al Tau non è possibile fare camper service. Bel campeggio, piazzole ombreggiate con teli, curato e tranquillo (€22,00 al giorno).

17 settembre - Ancora un po’ di mare ( incantevole nonostante il vento forte ), scopriamo tante calette e piccole spiagge grazie alla Vespa, che ci permette di essere agili.
Plaja de Los Genoveses
Notte a San Josè in una traversa del lungomare davanti all’Hotel Don Ignacio ( nei pressi del porto ), dove ci sono altri camper.
18 settembre – verso la Alpujarra, zona caratteristica della Sierra Nevada. Strada “terribile” ( si parte  bene, ma poi ci sono cantieri, sterrati … ) – bei paesaggi, traffico inesistente. Impieghiamo ore e ore per arrivare a destinazione ( km 284 ). Visitiamo Capileira, Pampaneira e Bubion ( graziosi )e trascorriamo la notte a Pamapaneira in un parcheggio all’inizio del paese ( si rivelerà purtroppo molto disturbato, via vai tutta la notte, radio alte, schiamazzi, non sappiamo se si sia trattato di un caso ).

Alpujarras
19 settembre – trasferimento a Granada ( circa un’ora e mezza ) – pomeriggio all’Alhambra ( lasciamo il camper qualche km più in basso, lungo un fiumiciattolo, dove vediamo altri camper, anche se qualcuno sembra un po’ “zingaresco” ) – nessun problema. Notte al camping Sierra Nevada (€25,60 al giorno) in zona periferica e non segnalato.

Alhambra

Alahmbra
20 settembre – visitiamo il centro di Granada che si raggiunge facilmente con il bus. Parcheggiamo poco fuori dal campeggio per evitare di pagare inutilmente una seconda notte, ma facciamo l’errore di lasciare l’autoradio in vista ( peraltro di pochissimo valore ), perché da noi le autoradio non vengono più rubate da anni. Ingenui! Qui le rubano ancora… Vetro rotto… Non toccano nient’altro perché deve essere scattato l’allarme. Alle 19 partiamo con direzione Cordoba ( paesaggi molto molto belli ). Tentiamo di cercare parcheggio in una zona segnalata da altri camperisti poco fuori Cordoba ( Medina  Azahara ), ma risulta isolato e non ci sono altri camper, per cui ripieghiamo sul campeggio “El Brillante” (€21,00 al giorno), che troviamo a fatica ( un riferimento nei pressi è un Mc Donald’s “El Brillante” ). Accettabile.
21 settembre – visita a Cordoba – molto molto bella. Verso sera ripartiamo per Siviglia ( circa 160 km ). Tentiamo al Parcheggio del Torneo, ma risulta inaccessibile ai camper e soprattutto è privato, per cui andiamo al parcheggio per pullman che si trova dietro la stazione ferroviaria di Santa Justa ( che, arrivando da Cordoba, vi trovate sulla destra, proprio lungo la strada ): 18 euro al giorno e nessun servizio per camper, ma è molto più vicino dei campeggi e il centro di Siviglia si raggiunge comodamente con i mezzi in pochi minuti, per cui ci adattiamo. In centro non abbiamo trovato nessuno dei parcheggi segnalati da altri diari di bordo.

Plaza d'Espana (Siviglia)
22 settembre - Visitiamo bene la città, bellissimo l’Alcazar nel tardo pomeriggio ( poca gente, niente coda e luce suggestiva ) e alla sera spettacolo di flamenco. Buone le tapas della Bodega Santa Cruz. Notte ancora al parcheggio.        
Alcazar (interno)




23 settembreSierra di Aracena ( dista circa 100 km da Cordoba, strada agevole ) – ci fermiamo ad Aracena, patria del Prosciutto Iberico Bellotta, e visitiamo anche il museo del prosciutto ( davvero interessante e piacevole, nonostante il nostro scetticismo ).

...iberico bellotta...
Pomeriggio a visitare i paesini vicini ( Linares de la Sierra, Alajar… ) che non sono, secondo noi, accessibili ai camper ( noi ci spostiamo in vespa per le piccole distanze ), ma basta lasciare il mezzo sulla strada principale e scendere a piedi; pernottiamo nella grande piazza che sembra del mercato ( con griglie, che abbiamo utilizzato per scaricare le acque grigie ), appena fuori al paese ma nei pressi delle case. Zona tranquilla.
24 settembre – dopo aver comprato un prosciutto ( che è davvero speciale ), partiamo per visitare Monaster La Real, dove viene segnalata una piccola mezquita: è molto bella, vale la visita e anche il paesino non è male. Tappa a Palos de La Frontera e La Rabida ( bruttini ), ma nei pressi del monastero troviamo un wc pubblico ( rarissimo in Spagna ) dove riusciamo a vuotare il wc senza dare troppo nell’occhio. Lungo la strada che da Huelva ( orribile zona industriale dove coltivano le fragole che troviamo fin da febbraio nei nostri supermercati! ) va a El Rocio, incontriamo un paesino di mare non speciale ( Torre Higueras, poco prima di Matalascagnas ), dove ci fermiamo per una sosta e dove decidiamo di rimanere per la notte ( il parcheggio è a pochi metri dal mare e la sosta camper fuori stagione è tollerata ). Docce in spiaggia, spiaggia lunga circa 8 km, sabbiosa e deserta, alle spalle della quale si estende una bellissima pineta del Parco di Donana ( km percorsi oggi 200 circa ). Notte con altri camper in tutta tranquillità.

Donana
25 settembre – lunga passeggiata in spiaggia e bagno. Nel pomeriggio partiamo per El Rocio, ma non ci colpisce granchè, per cui ripartiamo subito in direzione sud. Arriviamo a Conil de La Frontera dove era segnalato un punto dove rifornirsi di acqua ( fontanelle sul lungo mare, che utilizziamo con le taniche ), ma vigono ovunque divieti per camper e non ci fidiamo a fermarci per la notte. Proviamo negli altri paesini, ma è la stessa cosa. Ad un certo punto, dopo un sacco di giri al buio, tra salite e discese tortuose e sterrati, a Vejer de la Frontera, in una piazzetta per uscire dalla cittadina ( non sappiamo il nome ) troviamo due camper portoghesi parcheggiati e ci mettiamo lì anche noi. Posto tranquillo. ( circa 300 km percorsi ).
 26 settembre – ci svegliamo sotto la pioggia, per cui archiviamo la nostra idea di mare, e andiamo a Gibilterra. Lungo la strada la pioggia si fa torrenziale, per cui facciamo una lunga tappa in un centro commerciale per la spesa ed il pranzo. Appena spiove, andiamo a Gibilterra, ma ci delude molto: triste, deserta, tutti i negozi chiusi, grigia. Decidiamo di non visitare nemmeno la rocca. Torniamo verso il mare e andiamo a Zahara de Los Atunes, grazioso paesino vicino a Tarifa,  in riva al mare e sperso in mezzo al nulla, in cui troviamo camper e parcheggi a go-go. Consigliamo di fermarsi appena fuori dal paese, davanti alla sede della Guardia Civil, direzione Atlanterra, dove non ci sono divieti. Nel parcheggio in riva al mare c’è il divieto camper, ma fuori stagione la sosta è ampiamente tollerata ( 120 km percorsi ).          
27 settembre – giornata incerta – passeggiata in spiaggia fino ad Atlanterra. Nel pomeriggio ricomincia a piovere. Restiamo ancora una notte lì.
28 settembre – il tempo migliora, per cui lunga mattinata in spiaggia. Nel pomeriggio ci trasferiamo nel campeggio “Jardinos de las Dunas” (€24,30 al giorno) vicino alla spiaggia di Valdevaqueros (Tarifa ), famosa per le alte dune di sabbia bianca, molto bella, ma prima, per pranzo, facciamo un a tappa a Bolonia, molto bella e meno turistica. 



Tarifa e sullo sfondo la catena del Rif (Marocco)
29 settembre – ancora qualche ora in spiaggia, ma il vento è fortissimo, per cui alle 12 partiamo. Tappa a Marbella per pranzo e poi guidiamo fino alle 23,30 ( con tappa per cena ) Notte in autogrill tra i tir nei pressi di Alicante (nell’autogrill dopo Benidorm è possibile fare camper-service – carico e scarico – con wc a cassetta)
 30 settembre – arriviamo per pranzo a L’Ametilla del Mar ( Costa Dorada ), passeggiamo un po’ per il paese  e nei sentieri lungo il mare. Per la notte ci fermiamo a Cambrils, dove sostiamo in una lunga via trafficata abbastanza lontana dal mare vicino ad altri due camper ( che in realtà erano probabilmente dei proprietari delle case ). Tutto sommato, tranquilla.
1 ottobre - mattinata al mare a Cambrils e al pomeriggio si parte per Molins del Rei ( vicino a Barcellona ), dove arriviamo verso le 16,30 (da Tariffa a Cambrils km 1130).  Qui rimarremo ospiti di due care amiche, Enri e Jessica , e visiteremo Barcellona.
2 ottobreBarcellona. Già visitata altre volte ma sempre bella. Passeggiamo per le vie del centro e non manchiamo l'ennesima visita alle Ramblas e al mercato coperto della Bouqueria.
La Bouqueria (Barcellona)
3 ottobre – partiamo da Molins alle 16,30 – alle 22,30 siamo ad Aix en Provence, dove dormiamo in autogrill tra i tir (scegliamo quasi sempre questa sistemazione, anche se un po’ rumorosa, da quando siamo stati testimoni di un furto notturno avvenuto a danno di camperisti parcheggiati vicino a noi, in una zona isolata di un autogrill dedicata ai camper)
4 ottobre – partiamo alle 7 da Aix en Provence e alle 13 siamo a Biella con la sola tappa per colazione ( da Barcellona a Biella circa 1000 km ).   
Conclusioni: il viaggio è impegnativo, in totale abbiamo percorso quasi 6000 km, e a nostro parere tre settimane sono il minimo per visitare una regione così estesa e lontana. Detto questo, è certamente uno tra i posti più belli che abbiamo visto. A due passi dall'Africa (da Tarifa sembra quasi di poter toccare la catena montuosa del Rif, in Marocco) con un clima piacevolissimo, mai troppo caldo in questa stagione, offre molte opportunità dal punto di vista naturalistico, storico, culinario. Pochissimi gli italiani incontrati. Molti gli equipaggi di "pensionati" tedeschi e nordeuropei in genere, che si spostano qui per trascorrere i mesi invernali.
Km totali percorsi 5827
Spese gasolio 596 euro
Spese autostrada 300 euro
Spese campeggi/parcheggi 130 euro

lunedì 10 agosto 2009

Gardaland

La scusa utilizzata dagli adulti per visitare i parchi di divertimento è: "Si potrebbe andare a ................. così, tanto per portare i bambini". Approfittando del fatto che la nostra amica catalana (se dico spagnola mi toglie il saluto) Enri è venuta a trovarci con Jessica, ci sentiamo giustificati anche noi e decidiamo di passare un week-end a Gardaland. Tre adulti e un minore è un po' forzata come giustificazione ma tant'è, ce la facciamo bastare. Tra l'altro loro non sono mai state in giro in camper quindi c'é una ragione in più per tentare l'avventura. E in effetti di avventura si è trattato.  
8 agosto 2009Partiamo da Biella alle 18.00 circa e alle 20.45 facciamo tappa a Sirmione, per cenare e far due passi. Data la stagione parcheggiare è un'impresa anche per le auto, figuriamoci per un camper, dovevamo immaginarlo. Molti giri a vuoto in strade strette e trafficate poi finalmente troviamo uno spazio sufficiente. In divieto di sosta. Ma di questo ci siamo accorti solo dopo cena notando il foglietto rosa sul parabrezza. Vabbé...Gardaland è dietro l'angolo ormai. Non essendoci mai stati in camper (è a 260 km da casa nostra, solitamente si va in auto e si torna in giornata) non ci siamo nemmeno preoccupati troppo di verificare dove sostare per la notte. Mi pareva di ricordare un piazzale enorme proprio all'ingresso del parco, accessibile ai camper. In effetti c'é ma chiude alle 23.00. Impossibile fermarsi all'esterno del parcheggio e nei dintorni, ogni accenno di piazzola è occupata da uno o più camper. Ci mettiamo pazientemente in cerca di un luogo dove trascorrere la notte ma è davvero arduo. Stremati dalla fatica, dal caldo e dal sonno ci fermiamo infine presso una stazione di servizio, vicino ad altri due camper. Notte disturbatissima e caldo torrido, non abbiamo chiiuso occhio! Se mai Enri e Jessica avessero avuto idea di fare una vacanza in camper, tranquilli, gliela abbiamo fatta passare.
9 agosto 2011 - Fortunatamente oggi è un'altra storia. Il parco è sempre carino da visitare e il divertimento è assicurato, in più molte giostre finiscono con un bel "bagno" e tutto ciò aiuta a combattere la calura che anche oggi non ha dato tregua.


A fine giornata Jessica è entusiasta, possiamo far ritorno a casa soddisfatti.

 Conclusioni: sarà che ci muoviamo sempre fuori stagione, sarà che la mia memoria è sempre meno attendibile (vedi questione parcheggio) sarà un po' di sfiga... in ogni caso questo week-end è un ottimo compendio di quello che un camperista con una certa esperienza, quale credevo di essere, non dovrebbe mai fare. Scegliere il mese di agosto per visitare il più famoso parco divertimenti italiano, mettersi in marcia nel tardo pomeriggio, arrivare al buio in un posto che non conosci senza sapere esattamente dove parcheggiare per passare la notte, sono tutte cose che ho SCONSIGLIATO un sacco di volte a chi si apprestava a fare le sue prime esperienze in camper. Vedete un po' voi...

giovedì 31 agosto 2006

Francia (Corsica) + Sardegna

Ennesimo viaggio in Corsica. Nel corso degli anni ci sono/siamo stati diverse volte in camper, in auto, a piedi con la tenda, per fare trekking. Mancano bicicletta e sci, ma non dispero... Per la prima volta però attraversiamo il "Désert des Agriates" per vedere le sue caraibiche spiaggie. Non si tratta di un vero e proprio deserto, tuttavia per raggiungere il mare si attraversa un tratto di 5000 ettari, selvaggio e disabitato. Nessuna strada percorre il deserto, sterrate a parte. Un 4x4 sarebbe l'ideale. Noi invece abbiamo un vecchio Fiat Ducato, acquistato usato per 7500 €, soprannominato "Bronco" a causa di vari cigolii emessi in viaggio e della carburazione non proprio impeccabile. Comunque, in un modo o in un altro, riusciamo a ragiungere le spiagge. Dalla D81 si imbocca uno stretto sterrato in discesa, in alcuni tratti ripida, all'altezza della frazione Casta e lo si percorre per una quindicina di km. Auguri!

...di ritorno da Saleccia
Posto incantevole e spiagge davvero da sogno. Saleccia è la principale e probabimente la più bella. Isolamento totale. C'é solo un piccolo e spartano campeggio, disposto su più livelli, U Paradisu
Possibili passeggiate lungomare, verso la spiaggia di Lodu e anche oltre. In alta stagione i turisti arrivano qui anche in barca da St.Florent. 


Dopo pochi giorni scendiamo verso sud per avvicinarci alla Sardegna (dobbiamo raggiungere Pietro ed una famiglia di amici in vacanza, nei pressi di Santa Teresa di Gallura). Approfittiamo per visitare le Aiguilles de Bavella, uno tra i posti imperdibili dell'isola. Le strade sono impervie e l'ambiente è montano, severo. Con i camper occorre cautela. In questa zona è possibile praticare varie attività sportive: torrentismo, arrampicata, mountan bike, passeggiate a cavallo, escursionismo. 
La Corsica è attraversata in diagonale da un "sentiero" denominato GR20, lungo ed impegnativo (per percorrerlo tutto occorrono circa 15 giorni) che termina appunto nei pressi del Col di Bavella.


Rientriamo in patria traghettando a Bonifacio per raggiungere Pietro e "The Prinuz family" a Santa Teresa di Gallura, in Sardegna. Qui parcheggiamo il camper presso un campeggio (carissimo ovviamente)  e non ci sognamo nemmeno di muoverlo. Passiamo la settimana girovagando per le varie spiagge frequentate dai vip, utilizzando l'auto di Claudio per gli spostamenti.
Da questa esperienza usciamo un po' provati e con una conferma insindacabile: non sono vacanze per noi.

Conclusioni: sono di parte, lo dichiaro subito. Fosse per me ci andrei ad abitare in Corsica, c'é quasi tutto quello che mi serve. A detta di molti comunque è uno tra i posti di mare più belli del Mediterraneo. 
Inoltre è abbastanza comoda da raggiungere per chi abita in Italia a nord-ovest, e, non fosse per il costo dei traghetti, sarebbe anche tra le mete più economiche. Discorso a parte per la Sardegna: infrequentabile, in particolare in camper, in luglio e agosto, specialmente al nord. Orde di turisti in ogni dove, divieti, code, ore in auto al sole per raggiungere il mare, spiagge invisibili sotterrate da una miriade di aciugamani e di ombrelloni. E naturalmente cafoni a volontà. Passerà prima o poi, come tutte le mode, nel frattempo meglio stare alla larga o cambiare zona e periodo.